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WORKSHOP

L'albo per bambini

date: 15 - 16 - 17 e 22 - 23 febbraio

orario: 9.00 - 16.00 fino alla fine del corso
modalità: online, in diretta, via Zoom
docente: Anna Castagnoli

POSTI ESAUIRTI!

In questo corso, dopo un breve percorso storico, studieremo le principali caratteristiche narrative dell'albo illustrato per bambini.

Per realizzare un progetto di album capace di catturare il lettore (e un editore!), infatti, non basta saper realizzare un bel disegno. Bisogna conoscere il linguaggio dell’illustrazione adatta all’album. Capire come questo linguaggio è legato, da una parte, alla struttura narrativa dell’album e dall’altra, a uno stile che ha caratteristiche precise.

Attraverso un percorso didattico dove alterneremo momenti di teoria a esercizi creativi e disegni, impareremo i fondamenti di questo linguaggio, capiremo come trovare una propria voce stilistica personale rispettando i codici stilistici di un’illustrazione “per bambini”.

 

Anna Castagnoli

autrice - illustratrice

Sono nata a Versailles (Francia) da genitori italiani e ho passato la prima parte della mia vita in viaggio: Francia, Stati Uniti, Italia. Appassionata di letteratura, storia dell’arte, psicanalisi, dopo la laurea in Filosofia Estetica ho scoperto nel libro illustrato un universo capace di riassumere tutti i miei interessi.
I miei libri sono stati pubblicati in diversi paesi: Italia (Topipittori, Logos), Francia (Seuil Jeunesse), Spagna (OQO), Belgio (De Eenhoorn); i miei racconti sono stati illustrati da Susanne Janssen, Gabriel Pacheco, Isabelle Arsenault, Carll Cneut, Gaia Stella.
Nel 2011 è uscito: Super 8, il mio primo libro di narrativa, un’autobiografia infantile.
Dal 2008 curo LeFiguredeiLibri.com, blog di studi e ricerca sull’illustrazione che è diventato un punto di riferimento per gli addetti al settore e per molti giovani illustratori. Nel 2014 sono stata giurata della Mostra degli Illustratori della Fiera del libro per ragazzi di Bologna. Nel 2017 ho pubblicato Il manuale dell’illustratore, Editrice Bibliografica, una guida completa al mestiere di illustratore di libri per bambini.
Ho collaborato con enti e università (BNF, Bibliothèque nationale de France, Biennale de l’Album de la ville de Vichy, Francia; Master Gretel de la UAB, Máster propio en Lectura, libros y lectores infantiles y juveniles, Spagna); riviste internazionali (Illustratore Italiano, Italia; Fuera de margen, Peonza, Spagna; Hors-Cadre[s], Francia).
Insegno storia dell’illustrazione, teoria della percezione e illustrazione presso l’Istituto lo IED di Torino e di Milano, la Scuola Internazionale di Sarmede, lo Spazio BK di Milano e in diversi e itineranti luoghi (Festival di illustrazione, biblioteche, librerie).
Da dieci anni vivo Barcellona insieme alla mia famiglia.


PROGRAMMA

L’album illustrato è un tipo di libro molto particolare.
Nasce nei primi decenni del 1800 per indirizzarsi a un pubblico sempre più smanioso di veder riprodotte belle immagini a colori, in un secolo in cui la litografia aveva permesso, per la prima volta nella storia, di riprodurre, oltre al colore, il segno pittorico della pennellata.
Per definizione, l’album (dal latino: “bianco”) ospita un’immagine ad ogni pagina, proprio come un album da disegno.
Tra vedute di città, paesaggi e costumi, compaiono presto, tra le pagine di quei primi album stampati, immagini destinate ai bambini. Il successo di questo formato particolare presso questo pubblico altrettanto particolare è enorme.
Verso la fine del 1800 l’album è diventato “il libro per bambini” per eccellenza.

In questo corso, dopo un breve percorso storico che ci aiuterà a capire e contestualizzare i discorsi che accompagnano da sempre l’album e la sua commercializzazione (quale linguaggio grafico è più adatto ai bambini, cosa lo differenzia da quello del fumetto e dell’illustrazione per un pubblico adulto?), studieremo le principali caratteristiche narrative di questo curioso oggetto colorato.

Per realizzare un progetto di album capace di catturare il lettore (e un editore!), infatti, non basta saper realizzare un bel disegno. Bisogna conoscere il linguaggio dell’illustrazione adatta all’album. Capire come questo linguaggio è legato, da una parte, alla struttura narrativa dell’album (in Occidente, Cappuccetto Rosso uscirà sempre dalla casa andando verso la destra della pagina), dall’altro, a uno stile che ha caratteristiche precise.
Nonostante la pluralità di stili e correnti che hanno accompagnato la produzione di album dalla metà del 1800 ad oggi, qualsiasi lettore moderno riconosce al volo un’illustrazione “per bambini”.
Una certa apparente semplicità; una lieve caricatura e accentuazione dei tratti infantili dei personaggi; personaggi sempre in azione, vivi, concentrati nella dinamica della storia e non messi in posa come statuine…

Attraverso un percorso didattico dove alterneremo momenti di teoria a esercizi creativi e disegni, impareremo i fondamenti di questo linguaggio, capiremo come trovare una propria voce stilistica personale rispettando i codici stilistici di un’illustrazione “per bambini”.
Inizieremo dalla costruzione prospettica della scena, più vicina ai codici del teatro che a quelli del cinema. Proseguiremo con lo studio dell’emozione generale della scena, attraverso la composizione, i toni e il colore.
Una volta costruito il set, potremo far entrare in scena uno o più personaggi.
Un’attenzione particolare sarà data allo studio della gestualità del personaggio nel contesto della scena, perché quello che accade in scena abbia senso e possa essere capito dal lettore con la più grande immediatezza.
Nell’ultima parte del corso, per approfondire la relazione testo-immagine, analizzeremo le principali “famiglie” stilistiche dell’illustrazione per bambini, perché lo stile in un album è questione narrativa, ancora prima che estetica: corrisponde alla scelta del tono retorico con cui raccontare, attraverso le immagini, la storia.

Argomenti che tratteremo:

- Come è fatto un album: il formato; la copertina; i risguardi; numero pagine

- La composizione: il linguaggio segreto delle emozioni.
- La prospettiva e i piani sovrapposti: la scena e la profondità di campo nell’album.

- La direzione narrativa del tempo.

- Diversi tipi di narrazione sequenziale: teatrale; cinematografica.

- La gestualità dei personaggi: naturale o artificiosa.

- Parole e immagini: principali aspetti grafici e semantici della relazione testo-immagine.
- Le famiglie stilistiche: i gradi del realismo; lo stile onirico, lo stile grafico.
- Relazione con gli editori: buone pratiche e errori da evitare.

 

FOTOCOPIE E MATERIALE DA PREPARARE PRIMA DEL CORSO

Stampare una copia in bianco e nero di questi tre pdf:

Fotocopie_composizione.pdf
Fotocopie_figure_geometriche.pdf
Fotocopie_testi.docx
Trovate i tre pdf in questa cartella:
https://drive.google.com/drive/folders/1G5S5vIukelbm6hrqCNEs1Ff7ucAzLLE1?usp=sharing
(Safari spesso ha un bug per scaricare i file da Drive, se accade, usate Firefox)

- Tagliare uno dei tre fogli di cartoncino bianco a4 (Bristol o altre marche) in formato quadrato (lato corto come misura).

- Scattare la foto della veduta esterna di una delle finestre della propria casa e caricarla su questa cartella Drive:
https://drive.google.com/drive/folders/1nZ9JciY_X2tiezVw5whFfRUnrYCkEZmE?usp=sharing
Dare al file il vostro nome + cognome + nome città (o paese); se nella foto si vede la cornice della finestra, meglio, ma non è obbligatorio.
Esempio del docente già nella cartella.

 

MATERIALE CORSO
Per tutti, anche per chi lavora in digitale:

Carta:
- Minimo una decina di fogli di carta bianca normale, da fotocopia o da schizzi, formato a4;
- Tre fogli di cartoncino bianco (o altra marca) formato a4. Vanno bene anche fogli di carta bianca qualsiasi un po’ consistente, basta che siano lisci;
- Un cartoncino Bristol (o altra marca) nero formato a3 (stenderlo bene prima del corso, servirà da base per vedere meglio alcuni esercizi di percezione visiva del formato, che faremo con fogli a4 bianchi).
Per disegnare:
- Matite di grafite + almeno 6 matite colorate di colori diversi (anche usate).
Per il collage:
- Riviste vecchie, giornali, carta colorata o da pacchi che avete in casa, ritagli, pezzi di stoffa... Procurarsi un mix di carta di colore a tinta unita e altra con textures o sfumature fini;
- Stick colla, forbici, un righello;
- Telefonino carico (per fotografare i lavori e caricarli su Drive).

Libri:
- Un album per bambini a scelta tra i vostri preferiti.

Facoltativo:
- Un paio di tamponi colorati per timbri del vostro colore preferito (li useremo con le dita, con una tecnica a stencil, per i vestiti dei personaggi).

Solo per chi non lavora in digitale:
- Tutto il materiale sopra elencato +
- Qualche foglio di carta da bella per i disegni definitivi (meglio se la carta è liscia o semi-ruvida perché useremo spesso il collage).
- Il vostro materiale da disegno abituale.

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